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28 luglio 2026

Assegno unico e universale per i figli a carico, chiarimenti INPS


Alla prestazione possono accedere anche, a determinate condizioni, i cittadini extra Ue. La circolare

Con la circolare numero 81 del 24 luglio 2026, l'INPS illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del decreto-legge n. 19/2026, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 50/2026, in materia di Assegno unico e universale per i figli a carico. In particolare, vengono chiariti l’ambito di applicazione e i requisiti di accesso, i criteri di determinazione dell’importo e le modalità di presentazione della domanda, con indicazioni operative sull’erogazione e sulla decorrenza della prestazione. 

All'assegno unico e universale possono accedere i cittadini italiani o di altro Stato membro dell'Unione europea e i familiari di cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea. I cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea possono accedere solo se titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi.

INPS. Circolare numero 81 del 24-07-2026. "Articolo 7-bis del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50. Modifiche alla disciplina dell’Assegno unico e universale per i figli a carico. Requisiti di accesso, ambito di applicazione, criteri di determinazione dell’importo e presentazione della domanda"