Lo scorso 31 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 201/2025, “Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance”.
Il DL prevede il rinnovo a richiesta dell’interessato, fino al 4 marzo 2027, dei permessi di soggiorno per protezione speciale in possesso di cittadini ucraini già presenti sul territorio nazionale in data antecedente al 24 febbraio 2022, ferma restando la proroga della protezione temporanea concessa, fino alla medesima data, ai loro connazionali sfollati dall’Ucraina secondo quanto previsto dalla decisione di esecuzione (UE) 2025/1460.
Secondo gli ultimi dati Eurostat, alla fine dello scorso ottobre i Paesi dell’UE che ospitavano il maggior numero di beneficiari della protezione temporanea provenienti dall’Ucraina erano la Germania (1.229.960 persone; 28,6% del totale UE), la Polonia (965.005; 22,5%) e la Cechia (393.005; 9,1%). Le persone con protezione temporanea censite in Italia erano 56.490, l'1,3% del totale UE, un numero sensibilmente inferiore rispetto agli oltre 170 mila ingressi di profughi dall'Ucraina registrati fino a giugno 2023 (ultimo dato disponibile). Decreto Legge 201/2025, “Disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance”