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29 luglio 2026

Ravenna, contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato


Firmato un Protocollo tra Comune e organizzazioni sindacali per rafforzare la prevenzione e la tutela delle vittime. Al via anche una campagna informativa con i contatti utili per denunciare e chiedere tutela

Il Comune di Ravenna ha sottoscritto un Protocollo di collaborazione con CGIL territoriale di Ravenna, CISL Romagna e UIL CST Ravenna per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato.

L'accordo punta a consolidare la rete territoriale, favorendo la collaborazione tra servizi pubblici, organizzazioni sindacali, realtà sociali e, progressivamente, anche il sistema produttivo locale. L'obiettivo è intercettare tempestivamente le situazioni di vulnerabilità, offrire percorsi di tutela alle vittime e promuovere una cultura del lavoro fondata sul rispetto dei diritti.

Il Protocollo prevede attività di informazione, orientamento e assistenza, iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini e imprese, percorsi formativi per gli operatori e una maggiore condivisione di informazioni e buone pratiche.

Il Comune coordinerà la rete territoriale garantendo servizi di informazione e assistenza, anche in più lingue, oltre a interventi di mediazione linguistico-culturale, supporto amministrativo e legale e, quando necessario, percorsi di accoglienza e presa in carico.

Le organizzazioni sindacali metteranno a disposizione competenze e consulenza sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, collaborando nell'individuazione delle situazioni di sfruttamento e nella tutela delle vittime.

L'iniziativa si inserisce nel progetto "Emersione dello sfruttamento lavorativo e presa in carico delle vittime: la sperimentazione nazionale di ANCI con i Comuni della rete SAI", che promuove azioni integrate per favorire l'emersione dei casi di sfruttamento e la protezione delle persone coinvolte.

Tra le prime attività previste dal Protocollo figura una campagna di informazione e sensibilizzazione, avviata il 27 luglio 2026, per diffondere i riferimenti utili a chi intende segnalare situazioni di sfruttamento lavorativo o richiedere assistenza:

  • Numero Nazionale Antitratta: 800 290 290
  • Sportello Vittime di migrazione forzata – Ravenna: 349 455 2653

 

Fonte: Regione Emilia-Romagna - Intercultura