HomeRicerca NewsBonus nuovi nati 2026, si presentano le domande



15 aprile 2026

Bonus nuovi nati 2026, si presentano le domande


1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o affidato nel corso dell'anno. Il messaggio e la circolare dell'INPS

Con la pubblicazione del messaggio 14 aprile 2026, n. 1268, l’INPS comunica l’apertura del servizio per la presentazione delle domande del Bonus nuovi nati 2026, il contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Al contributo possono accedere anche i genitori cittadini extra Ue residenti in Italia, se titolari di: permesso di soggiorno unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi; permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi; permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno. Sono inoltre ammessi, perché equiparati ai cittadini italiani, anche gli apolidi o i titolari di protezione internazionale.

L'INPS ricorda che per accedere al beneficio è obbligatorio essere in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione per il minore per il quale è richiesto il Bonus, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico e universale, non superiore a 40.000 euro.

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo). La presentazione oltre il termine comporta la decadenza dal diritto al Bonus.

Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio, la domanda deve essere presentata entro il 12 agosto 2026, poiché i 120 giorni decorrono dalla data di pubblicazione del messaggio.

La domanda deve essere presentata da uno dei genitori; nel caso di genitori non conviventi, la domanda deve essere presentata dal genitore residente con il minore.

La domanda può essere presentata esclusivamente online tramite:

  • sito INPS;
  • app INPS Mobile;
  • Contact Center;
  • patronati.

Per maggiori informazioni consultare il messaggio e la circolare INPS 10 aprile 2026, n. 45