×
Home
News
Approfondimenti
Eventi
Normativa
Progetti
Documenti
Bandi
Guide
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ministero dell'interno
Ministero dell'istruzione
IT
Italiano
English
☰
MENU
Integrazionemigranti.gov.it
Vivere e lavorare in Italia
Newsletter
Home
Ricerca News
Sicurezza sul lavoro, anche mediatori e traduttori per formare i migranti
14 aprile 2026
Sicurezza sul lavoro, anche mediatori e traduttori per formare i migranti
L'accordo Stato-Regioni sui percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sottolinea gli obblighi per i datori di lavoro. Le FAQ
Il 17 aprile 2025, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha approvato un
Accordo sull' "Individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza
". Un gruppo interistituzionale composto da rappresentanti del MLPS, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni, con l’obiettivo di fornire i necessari chiarimenti al fine di garantire uniformità interpretativa.
Qualche giorno fa il MLPS ha pubblicato una
serie di FAQ
, due delle quali sottolineano l'importanza di verificare la comprensione e la conoscenza della lingua veicolare dei corsi da parte dei lavoratori stranieri e di ricorrere anche alla presenza di mediatori e traduttori.
LINGUA VEICOLARE
Quesito n. 39 Secondo l’art. 37 commi 1 e 13 del D. Lgs. 81/08, è obbligo del datore di lavoro verificare la comprensione e la conoscenza della lingua veicolare, in mancanza della quale la formazione può essere considerata non adeguata e sufficiente?
Risposta Nel nuovo Accordo SR nella parte IV punto 1.2 “Analisi dei fabbisogni formativi e contesto” si prevede che: “Nel definire i fabbisogni formativi il soggetto formatore, di concerto con i datori di lavoro laddove necessario, normalmente analizza (...) ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa
verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare
. (…) Nei confronti dei lavoratori stranieri i corsi dovranno essere realizzati previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare con modalità che assicurino la comprensione dei contenuti del corso di formazione, quali, ad esempio, la presenza di un
mediatore interculturale
o di un
traduttore
”.
Quesito n. 40 Spetta ad entrambi i soggetti valutare il livello di conoscenza della lingua per accedere alla formazione e con quali modalità?
Risposta l’art. 37 comma 1 del D. Lgs. 81/08 espressamente prevede “Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, ...” Al successivo comma 13 secondo periodo: “(…) Ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.” Sulla base di quanto sopra è
obbligo del datore di lavoro verificare la comprensione e la conoscenza della lingua
veicolare al fine di ritenere la formazione adeguata e sufficiente come richiesto dai disposti normativi sopra citati.
FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione
Guarda anche
Approfondimenti
Mediazione interculturale
‹
›
×
Cookies
Questo portale utilizza i cookies per ottimizzare la navigabilità e la condivisione sui social network e non utilizza cookies di profilazione. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie, alcune di queste funzionalità potrebbero non essere disponibili. Puoi comunque scegliere di non accettare
Per maggiori informazioni consulta la privacy policy.
ACCETTA
RIFIUTA