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Nuovo Protocollo INL-OIM per rafforzare la tutela dei lavoratori e il contrasto allo sfruttamento
10 marzo 2026
Nuovo Protocollo INL-OIM per rafforzare la tutela dei lavoratori e il contrasto allo sfruttamento
La firma in occasione di un incontro organizzato nell’ambito del progetto ALT Caporalato T.R.E.
L’
Ispettorato Nazionale del Lavoro
(INL) e l’
Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
(OIM) hanno firmato oggi a Roma un nuovo
Protocollo d’Intesa per rafforzare la cooperazione nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai lavoratori migranti
.
La firma è avvenuta presso la sede dell’INL nel corso di un incontro dedicato all’aggiornamento sul progetto “
ALT Caporalato T.R.E.
”, aperto dagli interventi istituzionali della
Direttrice Generale per le politiche migratorie e l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stefania Congia
e del
Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Danilo Papa
. All’incontro hanno partecipato anche circa
25 Direttori degli Ispettorati Territoriali del Lavoro
, oltre a
mediatori interculturali dell’OIM provenienti da tutta Italia.
Il nuovo accordo consolida una collaborazione avviata negli ultimi anni nell’ambito del Piano nazionale di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando un modello operativo basato sulla cooperazione tra istituzioni, ispettori del lavoro e operatori specializzati per prevenire e contrastare lo sfruttamento e rafforzare la tutela dei lavoratori.
Un elemento centrale di questo approccio è rappresentato dagli
Sportelli Multilingue attivati presso gli Ispettorati Territoriali del Lavoro
, che offrono ai lavoratori stranieri informazioni sui propri diritti, orientamento e accesso ai meccanismi di tutela. Negli ultimi cinque anni, grazie alla collaborazione tra INL e OIM, oltre 37.000 lavoratori migranti sono stati sensibilizzati sui propri diritti e più di 1.700 persone sono state accompagnate verso percorsi di emersione e protezione.
Il nuovo Protocollo rafforza la
collaborazione tra ispettori del lavoro e operatori OIM nelle attività di identificazione delle vittime di sfruttamento
e nell’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa italiana, in particolare l’articolo 18-ter del Testo Unico Immigrazione, promuovendo un approccio integrato che unisce vigilanza, tutela e presa in carico delle persone vulnerabili.
"Questo Protocollo”, ha dichiarato il
Direttore dell’INL Danilo Papa
, “rappresenta un passo strategico per rafforzare la capacità operativa dell’Ispettorato nel contrasto strutturale allo sfruttamento lavorativo. La collaborazione con OIM consente di integrare attività ispettive, analisi del rischio e strumenti di tutela previsti dall’ordinamento, migliorando l’individuazione tempestiva delle situazioni di vulnerabilità. Lavoriamo per un sistema di vigilanza sempre più efficace, capace di intervenire con rigore e uniformità su tutto il territorio nazionale a tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori.”
“Nell’ambito delle più ampie progettualità rivolte al contrasto allo sfruttamento lavorativo”, ha sottolineato
Stefania Congia, Direttrice per le politiche migratorie di MLPS
, “la firma del protocollo d’intesa fra INL e OIM sancisce un’alleanza che la Dg per le politiche migratorie ha finanziato e continuerà a sostenere nei prossimi anni. Gli importanti risultati raggiunti hanno avuto la capacità di porre al centro la dignità di lavoratori e lavoratrici, contribuendo a ricostruire un rapporto di fiducia con le Istituzioni e ad avviare percorsi di riscatto ed emancipazione”.
“Il lavoro dignitoso è un diritto umano fondamentale. Per contrastare lo sfruttamento lavorativo sono necessari coordinamento, responsabilità condivisa e un approccio multi-agenzia che integri prevenzione, tutela e attività ispettive”, ha dichiarato
Salvatore Sortino, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’OIM
.
Il Protocollo, della durata di due anni, punta a rafforzare ulteriormente questo modello di cooperazione e a consolidare un approccio basato su legalità, tutela dei diritti e dignità del lavoro, sempre più osservato anche a livello europeo come buona pratica nel contrasto allo sfruttamento lavorativo.
ALT Caporalato T.R.E. è un progetto di 24 mesi co-finanziato dall’Unione Europea, Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2021-2027), e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per le Politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti. Le attività sono realizzate in partenariato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
Caporalato
Fondo Asilo Migrazione Integrazione - FAMI
Lavoro
Sfruttamento lavorativo
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