
“Portarsi via la notte” si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 e nasce dal desiderio di interrogarsi su ciò che accade prima della fuga. Prima del viaggio, prima del mare, prima delle immagini che troppo spesso siamo abituati a vedere senza davvero fermarci a guardarle. Nasce dalla necessità di comprendere le cause profonde che portano milioni di persone nel mondo a cercare un rifugio: guerre, persecuzioni, povertà estrema, violenze, collasso sociale, perdita della propria casa e della possibilità di immaginare un futuro.
Vai all' Articolo completo sul sito di Programma Integra