Presenza degli stranieri nel territorio della regione Abruzzo

 

Gli stranieri residenti in Abruzzo al 1° gennaio 2024 ammontano a 87.065 rappresentano l’1,6% della popolazione straniera residente in Italia e  il 6,9% della popolazione complessivamente residente nella regione. Gli stranieri residenti nella regione Abruzzo risultano essere  ben distribuiti nel territorio: la prima provincia per numero di stranieri residenti è L’Aquila (24.560pari 28,2% del totale stranieri residenti nella regione ),  a seguire  la Provincia di Teramo (23 601 pari 27.1%) e la Provincia di Chieti dove si contano oltre 21 mila  cittadini stranieri residenti, pari al 24.3% del totale. In coda la provincia di Pescara dove risiedono quasi 18 mila stranieri pari al  20,4% dei cittadini stranieri della regione.

Tra le nazionalità più rappresentate la Romania con una incidenza pari al 25%  è al primo posto, seguita da Albania (12.4%) e  Marocco (9,0%). La ripartizione dei residenti stranieri per genere mostra una leggera maggioranza femminile (50,5%).

Permessi di soggiorno

Secondo i dati del Ministero dell'Interno, i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti al 1° gennaio 2023 nel territorio abruzzese sono 60.306, di cui oltre il 61%  risultano nelle Province di Teramo e L’Aquila.

I titolari di permesso di soggiorno a lungo termine sono in maggioranza e rappresentano il 55,8% del totale, dato inferiore di circa quattro punti percentuali rispetto alla media nazionale (60,1%). I titolari di permesso a termine sono quindi la minoranza e si  attestano al 44,2%.

Nuovi cittadini

Nel 2022 le acquisizione di cittadinanza italiana nella regione sono state 3.877 in crescita di oltre 2mila unità rispetto al 2021 (+113%). Rispetto alla distribuzione di genere le nuove i nuovi cittadini sono in prevalenza maschi (51,6%). Le nuove cittadinanze acquisite dai minori, che hanno acquisito la cittadinanza per trasmissione del diritto da parte di genitori divenuti italiani, dai neo-maggiorenni nati e residenti in Italia che scelgono di diventare italiani al compimento del 18° anno di età e da coloro che l'acquisiscono per ius sanguinis, in quanto figli o discendenti di cittadini italiani sono la maggioranza  e sfiorano il 52%. Una quota pari al 39% di nuove cittadinanze è acquisita in seguito alla residenza  in Italia. Solo il 9,1% delle cittadinanze sono state acquisite per matrimonio.

Inserimento lavorativo

Per quanto attiene al mondo del lavoro nel 2022, nella Regione Abruzzo,  i cittadini non comunitari con occupazione sono quasi 23 mila e costituiscono il 4,8% degli occupati nella Regione. Il loro tasso di occupazione si attesta al 57,4%, mentre quello di disoccupazione è pari al 13,1%, valore più elevato di quattro punti percentuali rispetto a quello calcolato sui cittadini italiani. I cittadini non comunitari risultano maggiormente occupati nei servizi (34%) con prevalenza nei servizi alla persona.  Il secondo settore di impiego  è quello agricolo che occupa quasi il 24% dei lavoratori non comunitari della regione.

Secondo i dati Unioncamere al 31 dicembre 2023, in Regione vi sono 7.692  titolari di nati nei paesi non comunitari. Il 35% dei titolari di impresa non comunitari ha la sede nella provincia di Teramo, seguita  dalla Provincia di Pescara (29%). Le principali nazionalità di origine dei titolari di imprese  sono l’Albania (11%), il Venezuela (10%) e  la Cina (9,6%).

Fonti: I dati sugli stranieri residenti, sui permessi di soggiorno e sulle cittadinanze sono stati elaborati sulla base degli open data disponibili sul portale www.dati.istat.it

I dati del mercato del lavoro sono stati elaborati dai dati Istat - RCFL al 31.12.2022,

I dati sulle imprese straniere sono stati elaborati a partire dalla  dashboard, messa a punto da Unioncamere - InfoCamere (https://www.integrazionemigranti.gov.it/Altre-info/id/78/Imprese-dei-migranti-la-dashboard-interattiva)