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Presenza degli stranieri nel territorio della regione Lazio

Al 1° gennaio 2025, secondo i dati del Censimento permanente della popolazione ISTAT, i cittadini stranieri residenti nella regione Lazio sono 651.033 e rappresentano l’11,4% della popolazione complessiva, valore superiore alla media nazionale (circa 9,1%). Il dato evidenzia un incremento rispetto all’anno precedente, confermando la rilevanza della componente straniera nella dinamica demografica regionale.

La distribuzione territoriale della popolazione straniera appare fortemente concentrata nella Città metropolitana di Roma, dove risiede circa l’80% degli stranieri presenti nella regione. Seguono le province di Latina (circa 8,8%), Viterbo (circa 5,0%), mentre Frosinone e Rieti presentano quote più contenute.

Dal punto di vista demografico, la popolazione straniera mostra una composizione equilibrata sotto il profilo di genere, con una leggera prevalenza femminile (circa 50,3%). Per quanto riguarda la composizione per cittadinanza, le comunità più numerose sono quella rumena (circa 29,3%), seguita da Bangladesh (7,1%), Filippine (6,3%) e India (5,1%).

Permessi di soggiorno

Al 1° gennaio 2025, il Lazio si conferma tra le principali regioni italiane per numero di titolari di permesso di soggiorno. La quota di soggiornanti di lungo periodo risulta prevalente (241.113), in linea con quanto osservato a livello nazionale, a testimonianza di una presenza straniera sempre più stabile e radicata nel territorio. Accanto ai permessi di lungo periodo, permane una quota significativa di permessi a termine (178.043). A livello generale, i motivi principali alla base dei rilasci sono legati ai ricongiungimenti familiari (33,2%), alla protezione internazionale (25,5%), al lavoro (22,6%) e allo studio (6,6%), con quest’ultimo dato particolarmente significativo nella provincia romana, che concentra la quasi totalità dei permessi di studio attestati nella regione. I soggiornanti si concentrano in particolare nelle fasce d’età 30-44 anni (132.942) e 45-64 (126.354). La distribuzione sulla base del genere vede il 51,2% dei permessi rilasciati agli uomini, percentuale che sale nelle province di Latina (58,5%), Rieti (60,2%) e Viterbo (54,1%).

Nuovi cittadini

Nel 2024 si registrano 16.833 nuove acquisizioni di cittadinanza italiana nella regione Lazio. Di queste, 7.660 (45,5%) sono avvenute per residenza, 1.608 (9,6%) per matrimonio, 4.435 (26,4%) riguardano i minori, 2.103 (12,5%) le acquisizioni per elezione e 1.027 (6,1%) per ius sanguinis.

Dal punto di vista di genere, si osserva una leggera prevalenza maschile (50,9%) rispetto alla componente femminile.

Nel complesso, il Lazio si conferma una delle principali regioni italiane per numero di nuovi cittadini, con una distribuzione che evidenzia il forte peso dei percorsi di integrazione di lungo periodo e delle nuove generazioni.

 

Inserimento lavorativo

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il Lazio presenta una partecipazione significativa dei cittadini stranieri, in linea con il ruolo della regione come uno dei principali poli occupazionali del Paese. Rispetto all’anno precedente, si osserva un miglioramento complessivo: il tasso di occupazione dei lavoratori stranieri è cresciuto di quasi 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente, mentre il tasso di disoccupazione è diminuito sensibilmente (da 11,7% a 9,0%), consolidando il recupero rispetto ai livelli pre-pandemici.

I settori principali di attività sono i servizi (59,6%, in particolare il commercio: 28,0%) e le costruzioni (25,2%). Questa distribuzione riflette da un lato la capacità di rispondere a bisogni locali (cura, ristorazione, logistica), dall’altro una certa esposizione a settori a bassa capitalizzazione e ad alto rischio di informalità. I principali Paesi di nascita dei titolari di impresa individuale sono: Bangladesh (21,2%), Romania (17,8%), Egitto (6,8%), Marocco (6,6%) e Cina (6,0%).

Nel 2024 l’imprenditoria “immigrata” rappresenta il 13,3% del totale delle imprese, quota superiore alla media nazionale (11,3%), confermando il ruolo centrale della regione come polo attrattivo per l’iniziativa economica migrante.

 

Fonti

I dati sugli stranieri residenti sono stati elaborati sulla base delle pubblicazioni ISTAT – Censimento permanente della popolazione 2024.
Le altre informazioni sono state elaborate su dati ISTAT e tratte dal Dossier Statistico Immigrazione 2025 (IDOS).