
Lunedì 26 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 13.30, l’Aula Magna “Irma Bandiera” della Regione Emilia-Romagna, in Viale Aldo Moro 30 a Bologna, ospiterà l’incontro “Verso una rete integrata di servizi per l’immigrazione”, organizzato nell’ambito dei progetti FAMI SMART-ER e PLEIADI.
L’iniziativa si rivolge in particolare agli operatori e alle operatrici degli sportelli informativi per i cittadini di Paesi terzi e alle professionalità coinvolte nei percorsi di accoglienza e integrazione socio-lavorativa. L’obiettivo è valorizzare le esperienze già sviluppate in Emilia-Romagna, presentare gli strumenti disponibili e raccogliere indicazioni utili per rafforzare le competenze e la circolazione delle informazioni tra i soggetti della rete territoriale.
L’Emilia-Romagna si caratterizza per una presenza significativa di cittadini stranieri residenti, pari a circa il 12,9% della popolazione regionale, rispetto al 9,1% della media nazionale e all’11,2% del Nord-Est. Un contesto che rende strategico il consolidamento di un sistema di welfare inclusivo, fondato sulla collaborazione tra Regione, Enti locali, Aziende USL e Terzo settore.
L’incontro sarà quindi un’occasione per approfondire le risorse già disponibili e favorire una maggiore integrazione tra servizi e strumenti, a supporto di chi opera quotidianamente nell’ambito dell’immigrazione e dell’inclusione sociale e lavorativa.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Luca Rizzo Nervo, delegato per le politiche sull’immigrazione e la cooperazione internazionale presso il Gabinetto del Presidente della Regione Emilia-Romagna, e di Fabio Sbaraglia, assessore alle Politiche culturali e Multiculturalità del Comune di Ravenna.
La prima sessione sarà dedicata ai portali informativi e alle analisi sul fenomeno migratorio. Maria Chiara Bencetti e Bonella Barni, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presenteranno il Portale Integrazione Migranti. Seguiranno l’intervento di Marzio Barbieri, della Regione Emilia-Romagna, sulle finalità del progetto PLEIADI, che sostiene il coordinamento delle politiche di integrazione e inclusione dei cittadini di Paesi terzi, e la presentazione del portale regionale Sister-HUB, a cura di Alessandro Mazzoli, di Mediagroup98.
Chiuderà questa parte dei lavori Valerio Vanelli, dell’Università di Bologna, con un approfondimento sul mercato del lavoro e sulle dinamiche occupazionali dei cittadini stranieri, a partire dal Rapporto 2026.
La seconda sessione sarà dedicata al progetto SMART-ER e agli strumenti sviluppati per favorire il coordinamento tra i servizi territoriali.
Paolo Fasano, del Comune di Ravenna, approfondirà gli aspetti amministrativi; Silvia Festi, di Lai-momo, presenterà le attività di mappatura e rilevazione dei fabbisogni formativi. Infine, Mia Schiavone, di CIDAS, e Nadia Lamhoud, del Comune di Ravenna e di Villaggio Globale, illustreranno gli strumenti condivisi della rete SMART-ER, con particolare riferimento alle prestazioni minime, ai servizi di supporto e alle modalità di adesione.
Il programma si concluderà con uno spazio di confronto aperto ai partecipanti, pensato per raccogliere esigenze, domande e fabbisogni informativi e formativi di chi lavora a contatto con i cittadini di Paesi terzi.
Il dialogo con gli operatori rappresenta un passaggio fondamentale per individuare possibili ambiti di miglioramento e rafforzare la collaborazione tra i soggetti coinvolti, valorizzando le competenze e le risorse già presenti sul territorio regionale.
La partecipazione all’incontro è gratuita, previa iscrizione tramite il modulo online.
Locandina
Fonte: Regione Emilia-Romagna - Intercultura