Il decreto giustizia-migranti è legge. Nella seduta notturna di mercoledì 5 agosto, l’aula della Camera ha licenziato, con 165 voti favorevoli e 80 contrari, il decreto legge n. 100/2026 su cui il Governo – come già al Senato – aveva apposto la questione di fiducia. Proprio l’apposizione della fiducia ha portato alla conversione del testo così come approvato dal Cdm, senza alcuna modifica.Il testo convertito in legge interviene su due principali ambiti. Le “misure urgenti in materia di Giustizia”, e le prime modifiche dell’ordinamento necessarie per l’attuazione del “Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo”, in vigore dal 12 giugno.
Mentre alla Giustizia sono dedicati i primi 9 articoli del testo (sui 18 complessivi), tutta la seconda parte del provvedimento riguarda il recepimento delle norme per l’attuazione del nuovo Patto Ue in materia di migrazione e asilo. Si ricorda che a partire dal 12 giugno 2026, la vigente disciplina euro-unionale in materia di protezione internazionale è stata sostituita dai nuovi Regolamenti approvati in seguito all’adozione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo del 2024. Il Patto comprende 10 misure legislative (9 regolamenti e 1 direttiva) che, comportano una riforma radicale dell’intero sistema europeo di asilo (CEAS). Il cambiamento fondamentale è il passaggio dalla "logica delle Direttive" a quella dei Regolamenti I nuovi Regolamenti hanno comportato l’abrogazione immediata delle precedenti Direttive in materia di accoglienza, procedure di asilo e gestione dei movimenti secondari (Dublino). Da qui la necessità di adottare una serie di provvedimenti legislativi per adeguare la normativa nazionale, tenendo conto dell’efficacia normativa diretta e vincolante dei Regolamenti UE, a differenza delle Direttive che lasciavano un certo ambito di discrezionalità al legislatore interno.
L'adeguamento dell'ordinamento italiano al nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l'Asilo si articola su una strategia legislativa a due velocità. Il 12 giugno 2026 è stato adottato il DL n. 100 contenente norme volte ad assicurare una prima attuazione del Patto Europeo. La completa attuazione del Patto si avrà però solo con l’approvazione del Disegno di legge adottato dal Governo l’11 febbraio 2026 (collegato alla manovra di finanza pubblica), di cui è in corso l’esame al Senato (AS 1869).
Mentre le nuove norme intevengono in via d'urgenza per modificare immediatamente le regole operative e procedurali sul campo, il Disegno di Legge conferisce al Governo le deleghe legislative necessarie a ridisegnare l'intera architettura normativa della materia, gestendo gli aspetti più complessi, tecnici e strutturali che richiedono tempi di attuazione più lunghi.
Qui il Dossier di documentazione sul dl 100/2026 preparato dal Servizio Studi parlamentare.