Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 2 luglio ha esaminato il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale, elaborato in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 27 novembre 2023 sullo sviluppo delle condizioni quadro dell’economia sociale, e illustrato dal Vice Ministro dell’economia e delle finanze Maurizio Leo e dal Vice Ministro del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci, appositamente invitati.
Il Piano definisce il perimetro degli enti dell’economia sociale nell’ordinamento italiano - tra cui Terzo settore, cooperazione, sport dilettantistico ed enti religiosi - e individua le politiche pubbliche volte a promuoverne lo sviluppo, con particolare riguardo alla disciplina degli aiuti di Stato, alla fiscalità, all’accesso alla finanza e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, nonché al ruolo dell’economia sociale nelle politiche di coesione e in quelle attive del lavoro. Il documento, elaborato all’esito di una consultazione pubblica che ha raccolto circa cento contributi, ha durata decennale ed è soggetto a una revisione di medio termine dopo i primi cinque anni.