×
Home
News
Approfondimenti
Eventi
Normativa
Progetti
Documenti
Bandi
Guide
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ministero dell'interno
Ministero dell'istruzione
IT
Italiano
English
☰
MENU
Integrazionemigranti.gov.it
Vivere e lavorare in Italia
Newsletter
Home
Ricerca News
Corridoi lavorativi per rifugiati, MPI presenta il “Visa Evaluation Framework”
03 marzo 2026
Corridoi lavorativi per rifugiati, MPI presenta il “Visa Evaluation Framework”
Accompagnato da una scheda di autovalutazione, evidenzia requisiti e procedure che possono ostacolare gli ingressi per lavoro
“Aiutare i
rifugiati ben qualificati ad accedere ai visti di lavoro
ordinari comporta
vantaggi sia per le persone sfollate sia per i Paesi di destinazione
. Per i rifugiati, trasferirsi in un altro Paese per lavorare può rappresentare un’opportunità per trovare sicurezza e stabilità. Per i Paesi di destinazione, attingere a questo bacino di talenti sottoutilizzato può contribuire a colmare le carenze di manodopera in settori chiave”.
Il
Migration Policy Institute Europe
presenta così
Building Refugee-Inclusive Labor Mobility Pathways: A Visa Evaluation Framework
e la
Visa Evaluation Scorecard
, appena pubblicati nell’ambito del progetto Skills, Talent and Empowerment through Pathways (STEP), cofinanziato dall’AMIF.
Il framework analizza se e come
requisiti e procedure degli ingressi per lavoro
possono facilitare o ostacolare i
rifugiati nell’accesso a opportunità di impiego
nei paesi terzi, prendendo in considerazione tre aspetti principali: Ammissibilità preliminare del richiedente e condizioni di soggiorno; Requisiti della domanda e documentazione; Controlli e procedura di rilascio del visto. La scorecard è un
foglio di calcolo
che consente un’autovalutazione della situazione nel proprio Paese.
Diversi Stati stanno sperimentando l’apertura di
corridoi lavorativi per rifugiati
, come canali complementari rispetto ai reinsediamenti. L’Italia, con la riforma degli ingressi per lavoro avviata con il “Decreto Cutro “(DL 20/2023), ha introdotto nei decreti flussi
quote riservate a rifugiati
riconosciuti in Paesi terzi e ha aperto ai rifugiati l’
accesso ai programmi di formazione professionale e civico linguistica
in Paesi terzi (ex art. 23 del Dlg 286/1998) che consentono a chi li frequenta di venire a lavorare in Italia al di fuori delle quote dei decreti flussi.
‹
›
×
Cookies
Questo portale utilizza i cookies per ottimizzare la navigabilità e la condivisione sui social network e non utilizza cookies di profilazione. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie, alcune di queste funzionalità potrebbero non essere disponibili. Puoi comunque scegliere di non accettare
Per maggiori informazioni consulta la privacy policy.
ACCETTA
RIFIUTA