
Si è concluso con un seminario residenziale a Parma, il 12 e 13 dicembre 2025, il corso di formazione “Gestire la Classe con Adolescenti Stranieri”, dedicato alla gestione didattica e organizzativa degli adolescenti provenienti da Paesi Terzi, con un focus specifico sui Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). Questo percorso formativo è stato realizzato nell'ambito del progetto FAMI “Futuro in corso 3 - Prog. 194” e coordinato operativamente dal CPIA di Parma, in collaborazione con il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) della regione Emilia-Romagna, l'Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna, la Regione Emilia-Romagna, ANCI Emilia-Romagna e UNICEF.
Il corso ha avuto un respiro regionale e ha avuto l'obiettivo di creare una Comunità di Pratica sui temi dell'integrazione scolastica e sociale degli adolescenti migranti, in particolare dei minori non accompagnati. Ha coinvolto docenti, formatori e professionisti del settore scolastico, della formazione professionale e del terzo settore, consolidando l'importanza di un approccio comunitario e multilivello per affrontare le sfide dell'accoglienza.
Il percorso formativo, altamente interattivo, ha previsto un totale di 27 ore di apprendimento articolate in tre modalità:
- Online: 4 moduli teorici (8 ore) su tematiche di base, dal quadro giuridico alle strategie psico-educative, accessibili a tutti, anche a chi non ha partecipato ai moduli in presenza.
- Asincrona: 1 modulo propedeutico (3 ore) per acquisire competenze specifiche nell’ambito delle “Skills4Youth”.
- In presenza:
- 10 laboratori provinciali (6 ore ciascuno), in cui i partecipanti hanno approfondito l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda e la progettazione di Unità di Apprendimento basate sulle Competenze Chiave Europee.
- Un modulo conclusivo residenziale (10 ore) che ha avuto luogo a Parma, permettendo una sintesi delle competenze orientative, utilizzando gli strumenti UNICEF, e integrando l’esperienza della Formazione Professionale nella costruzione di progetti di vita per i giovani migranti.
Il corso si è prefissato obiettivi ambiziosi, tra cui:
- Fornire una solida base normativa e giuridica riguardo le pratiche di accoglienza e integrazione.
- Offrire strumenti pratici e metodologie didattiche inclusive per rendere le classi ambienti positivi e motivanti.
- Affrontare le specifiche problematiche relazionali e psico-educative degli adolescenti migranti, in particolare di quelli che si trovano in condizioni di vulnerabilità.
- Promuovere un’autentica condivisione professionale tra i docenti dei CPIA, formatori e altri esperti del settore, per affrontare le difficoltà e le sfide quotidiane.
Il focus del corso è stato quello di riconoscere l'adolescente migrante come una persona con un Progetto di Vita da costruire, andando oltre l’ambito scolastico e definendo un modello di accoglienza e integrazione che può essere replicato a livello regionale. La Comunità di Pratica creata con questo percorso mira non solo a rafforzare la professionalità dei formatori, ma anche a contribuire attivamente al futuro di questi giovani cittadini provenienti da Paesi Terzi, dando loro concrete opportunità di inclusione sociale e lavorativa.
Il materiale del corso sarà disponibile nelle prossime settimane sul sito Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna