In un contesto geopolitico in rapida evoluzione, difesa e sicurezza (36% in UE, 31% in Italia), così come competitività, economia e industria (32% in UE, 34% in Italia), sono le aree su cui secondo i cittadini l’UE dovrebbe concentrarsi maggiormente per rafforzare la propria posizione nel mondo. In Italia, risultano priorità anche l’indipendenza energetica, le risorse e le infrastrutture (33%).
Il nuovo Eurobarometro, pubblicato lo scorso 25 marzo, traccia un quadro delle preoccupazioni dei cittadini europei, rivelando una netta evoluzione nelle priorità rispetto al passato. In particolare, mentre fino a qualche anno fa, la questione dell'immigrazione sembrava essere una delle sfide più urgenti per l'Unione Europea, oggi, con sorpresa, questo tema sembra aver perso centralità. Secondo il sondaggio, solo il 13% degli italiani considera i temi legati all’immigrazione e all’asilo tra le principali preoccupazioni, relegandoli addirittura all'ultimo posto. Le difficoltà economiche e l'incremento dei costi sono invece percepiti come i problemi più urgenti, con il 43% degli italiani che ritiene che l'Unione Europea debba concentrarsi principalmente proprio su questi temi. Anche a livello continentale, il quadro è simile: l'inflazione e l'aumento dei prezzi sono le preoccupazioni principali per il 43% dei cittadini europei, seguite dalla lotta alla povertà e dalla sicurezza dell'UE.
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