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06 agosto 2021

Il permesso di soggiorno per attesa occupazione. Quando si può richiedere?


Le risposte alle domande più frequenti dal Manuale d’uso per l’integrazione

In caso di perdita del lavoro, si perde anche il permesso di soggiorno?

No, quando il lavoratore straniero perde il posto di lavoro, il datore di lavoro che lo ha assunto deve darne comunicazione allo Sportello Unico e al Centro per l’Impiego competenti entro cinque giorni dalla data di licenziamento. Il Centro per l’Impiego provvede all’inserimento del lavoratore nell’elenco anagrafico, ovvero provvede all’aggiornamento della posizione del lavoratore qualora già inserito. Il lavoratore mantiene l’inserimento in tale elenco per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno e, comunque, ad esclusione del lavoratore stagionale, per un periodo complessivo non inferiore a 1 anno. Se non si è titolari di un nuovo impiego prima della scadenza del permesso di soggiorno, è possibile richiedere il permesso di soggiorno per attesa occupazione.


Il titolare di un permesso di soggiorno alla ricerca di lavoro a chi può rivolgersi per essere messo in contatto con le aziende che vogliono assumere personale?

La legge garantisce ai lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e alle loro famiglie lo stesso trattamento e gli stessi diritti dei lavoratori italiani. Come loro, quindi, puoi rivolgerti:
• ai servizi pubblici per l’impiego (Centri per l’Impiego, Comuni, Università, Camere di Commercio);
• oppure ai servizi privati per l’impiego (Agenzie per il Lavoro ed altri operatori).

Cosa sono i Centri per l’Impiego e a cosa servono?

I Centri per l'Impiego sono strutture per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, prevenire la disoccupazione e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro alle persone a rischio di disoccupazione. Tra gli altri, offrono servizi personalizzati per la ricerca lavoro, aiutano a costruire il curriculum, a cercare un tirocinio e ad accompagnare nella creazione di impresa. Offrono anche consulenza alle aziende e sono responsabili del Patto di Servizio, che è il patto sottoscritto tra il Centro per l’Impiego e il disoccupato come misura di politica attiva.
Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi al Centro per l’Impiego di competenza rispetto alla residenza. 


Come è possibile accedere ai servizi offerti dai centri per l’impiego?

Occorre iscriversi al cosiddetto “elenco anagrafico”, ove i dati del richiedente verranno raccolti in:
• una scheda anagrafica, contenenti i dati anagrafici completi e quelli della sua famiglia, il titolo di studio e lo stato occupazionale;
• una scheda professionale (il vecchio “libretto di lavoro”), con le informazioni sulle esperienze formative e professionali, sulla disponibilità e sulla certificazione delle competenze professionali.

Chi può iscriversi ai centri per l'impiego?

A partire dai 16 anni di età, chiunqueresidente in Italia può iscriversi al centro per l’impiego se versa in uno stato di inoccupazione o disoccupazione. Agli stranieri viene richiesto il possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità o della ricevuta attestante la richiesta di rilascio o rinnovo del permesso.
L’iscrizione non è obbligatoria, ma diventa necessaria nel caso in cui si voglia ricorrere all’ottenimento dell’indennità di disoccupazione Naspi. Sono, infatti, considerati disoccupati solo i lavoratori privi di impiego che dichiarano presso un qualsiasi centro per l’impiego la propria disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (la cd DID, “Dichiarazione di Immediata Disponibilità).

In caso di perdita del posto di lavoro o di dimissioni si perde anche l’iscrizione all’elenco anagrafico?
Se si ha un permesso di soggiorno per lavoro subordinato e si perde il lavoro, anche per dimissioni, si mantiene l’iscrizione all’elenco anagrafico per la stessa durata del permesso di soggiorno. Anzi, in base al Testo Unico sull’immigrazione, si ha comunque diritto di cercare un lavoro, come disoccupato, per un periodo non inferiore a 12 o per un periodo anche più lungo.

Cosa sono le agenzie per il lavoro?
Le agenzie per il lavoro sono strutture private autorizzate, che si occupano di ricerca e selezione del personale, intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, fornitura di manodopera alle aziende, ecc.

Per saperne di più 

Fonte: Manuale d'uso per l'integrazione

 

 

         



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