Presenza degli stranieri nel territorio della regione Liguria

Gli stranieri residenti in Liguria al 31 dicembre 2023 ammontano a 155.646 unità e rappresentano il 3% del complesso dei residenti stranieri in Italia (pari a 5.253.658 unità) e il 10,3% della popolazione complessivamente residente nella regione (pari a 1.509.140 unità); tale incidenza appare superiore al dato medio nazionale ma più contenuto delle aree territoriali del Nord Est e Nord Ovest. Oltre la metà degli stranieri residenti nella regione Liguria vivono nella Provincia di Genova (52,4%), a seguire la Provincia di Imperia (18,5%) e la Provincia di Savona dove si contano quasi 24 mila cittadini stranieri residenti, pari al 15,4 % del totale. In provincia della Spezia risiede il restante 13,7% dei cittadini stranieri della regione.

 

Principali cittadinanze in Liguria

Si confermano le presenze che caratterizzano da tempo il fenomeno migratorio regionale (in linea con le tendenze nazionali), si evidenzia che i cittadini provenienti dall’Ecuador: rappresenta l’8,7% dei cittadini di origine straniera presenti in Liguria e il 22,9% degli ecuadoriani presenti in Italia.

- Dall’analisi delle cittadinanze complessive si evince che:

- Il 35 % dall’Est Europa (In particolare: Albania, Romania, Ucraina, Moldova, Polonia)

- Il 19,4% dall’Africa (In particolare: Marocco, Tunisia, Senegal, Egitto, Nigeria)

- Il 16,7% proviene dal Sud America (In particolare: Ecuador, Perù, Repubblica Dominicana, Brasile, Colombia)

- Il 15,2% dall’Asia (In particolare: Bangladesh, Repubblica Popolare Cinese, India, Pakistan, Sri Lanka, Filippine)

La ripartizione dei residenti stranieri per genere mostra una leggera maggioranza maschile (50,8%).

 

Nuovi cittadini

Al 31 dicembre 2023, le acquisizioni di cittadinanza italiana nella regione sono state 9.245 il 13,7% in più rispetto all’anno precedenteRispetto alla componente di genere si evidenzia uno complessivo equilibrio tra le presenze maschili e femminili (Femmine: 51,9% in Liguria e 50,2% in Italia)

 

Permessi di soggiorno

Secondo i dati Istat, i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti al 31 dicembre 2023 nel territorio ligure sono 115.143 di cui il 61% son permessi di lungo periodo, dato in linea o leggermente superiore con le tendenze nazionali (59%). I titolari di permesso a termine sono quindi la minoranza e si attestano al 39%.

Nel 2023 sono stati rilasciati 12.106 nuovi permessi di cui il 40,5% per motivi di famiglia e il 39% per motivi di Asilo, richiesta asilo e motivi umanitari.

 

 

Inserimento lavorativo

Per quanto attiene al mondo del lavoro nel 2023, secondo i dati INPS, nella Regione Liguria, i lavoratori di origine straniera sono 134.370 e rappresentano il 19% dei lavoratori nella Regione. Del complesso dei lavoratori di origine straniera, il 71% possiede un contratto di lavoro dipendente (nel 76% dei casi nel settore privato non agricolo), il 12,6% di lavoro autonomo (di cui nel 53% dei casi nell’artigianato). La provenienza nel 78% dei casi è da paesi extra UE, per l’8,5% dei casi da paesi UE15 e nel restante 13% da altri paesi UE.

Nel 2023 le nuove assunzioni sono state 67.435 nel 51% dei casi con contratto a tempo determinato e nel 15% dei casi con contratto a tempo indeterminato.

Secondo Sviluppo Lavoro Italia nel 2023 in Liguria si è registrato una percentuale maggiore alla media nazionale di assunzione di cittadini stranieri, rappresentata dal il 44,5% delle assunzioni totali. Questo suggerisce una maggiore propensione dei datori di lavoro in questa regione a coinvolgere lavoratori stranieri, in particolare nel settore dell’agricoltura. Sopra la media nazionale con il 22,3% anche l’incidenza dei lavoratori extracomunitari sul totale dei lavoratori stagionali

Dai dati di Sviluppo Lavoro Italia risultano 70.376 contratti attivati in Liguria per il 2023 con una variazione del +3,7% rispetto all’anno precedente, con una netta prevalenza, 59%, con contratti attivati a uomini e per il 20% ad una fascia di età tra i 25 e i 34 anni. I contratti principalmente sono a tempo determinato nel 65% dei casi. I cittadini stranieri risultano maggiormente occupati nei servizi (21,3%) con prevalenza nei servizi alla persona. Il secondo settore di impiego è quello delle costruzioni che vede impiegato il 18% dei lavoratori non comunitari presenti nella regione Liguria. I disoccupati sono 8.910 e rappresentano il 2,9% del complesso dei disoccupati stranieri presenti in Italia.

Secondo i dati di Unioncamere le imprese il cui titolare è un cittadino di un paese non UE in Liguria sono state 17.134 che rappresenta il 20,6% del totale e registra un incremento di +3,3% rispetto all’anno precedente.

 

 

Fonti: 

Le informazioni contenute nel presente documento sono state elaborate da Alfa Liguria utilizzando diverse fonti relative a:
 
- stranieri residenti, permessi di soggiorno e acquisizioni di cittadinanza sono stati elaborati sulla base degli open data disponibili sul portale www.demo.istat.it 
- lavoratori sono stati elaborati dai dati Inps 
- XIV RAPPORTO ANNUALE. GLI STRANIERI NEL MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA – Sviluppo Lavoro Italia 
- imprese straniere sono state elaborate su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimpres